Figc: Miele fa ricorso a Tribunale federcalcio su ineleggibilita' Malagò
Ricorso di Renato Miele sulla candidatura di Giovanni Malagò in FIGC
L'avvocato ed ex calciatore Renato Miele ha presentato un ricorso al Tribunale Federale della FIGC per contestare l'ammissibilità delle candidature di Giovanni Malagò e Giancarlo Abete alla presidenza della Federcalcio. Miele, la cui candidatura personale è stata respinta per mancanza dei necessari accreditamenti, solleva in particolare la questione del cosiddetto "pantouflage" (il periodo di raffreddamento), che secondo la sua tesi renderebbe Malagò ineleggibile nei tre anni successivi alla sua presidenza del CONI.
La vicenda ha assunto anche una rilevanza politica a seguito di un'interrogazione parlamentare presentata dal senatore della Lega Roberto Marti al ministro per lo Sport, Andrea Abodi. Marti ha chiesto un chiarimento preventivo sul rispetto della normativa anticorruzione, richiamando un parere dell'ANAC. Dal canto suo, Malagò ha minimizzato l'iniziativa politica, difendendo la regolarità della propria posizione e dichiarandosi estraneo a tali impedimenti.
Miele si è detto determinato a proseguire la battaglia legale, dichiarandosi pronto a ricorrere fino al Consiglio di Stato per fare chiarezza sulle regole di ammissione e sui requisiti di eleggibilità dei candidati prima dello svolgimento delle elezioni.






















