Figc, Malagò scioglie le riserve e annuncia: mi candido alla presidenza. È sfida aperta con Abete per il dopo-Gravina
Malagò si candida alla presidenza della FIGC
Giovanni Malagò, attuale presidente del Coni, ha ufficializzato la sua candidatura alla guida della Federcalcio per il post-Gravina. La decisione arriva dopo un periodo di attesa istituzionale e punta a un rinnovamento dei vertici federali. Malagò depositerà formalmente la candidatura forte di un ampio consenso iniziale tra le componenti professionistiche.
Il presidente del Coni può contare sul sostegno compatto della Lega Serie A, con 18 club su 20 favorevoli, oltre all'appoggio dell'Associazione Calciatori (Aic) e degli Allenatori (Aiac). Questo schieramento garantisce circa il 30% dei voti complessivi in vista dell'assemblea elettiva fissata per il 22 giugno.
A sfidare Malagò sarà Giancarlo Abete, già presidente della Figc tra il 2007 e il 2014, che basa la sua forza elettorale sulla Lega Nazionale Dilettanti. Con il 34% dei voti rappresentati dalla base territoriale, Abete si pone come il principale antagonista in una competizione che vedrà contrapposti il vertice del calcio d'elite e la base dilettantistica.






















