Farioli dopo lo scudetto con il Porto: «In serie A mi cercavano per la salvezza. Mia figlia a 3 anni sa già tre lingue. Le mie telefonate con Mourinho»
Il trionfo di Francesco Farioli con il Porto
Francesco Farioli, allenatore italiano di 37 anni, celebra la vittoria del campionato portoghese alla guida del Porto. Nonostante le difficoltà vissute nella precedente esperienza all'Ajax, il tecnico ha trovato il riscatto grazie alla fiducia del presidente André Villas-Boas, che lo ha scelto per rilanciare il club dopo una stagione deludente. Farioli ha confermato la sua permanenza in Portogallo, avendo già prolungato il suo contratto.
Nell'intervista, l'allenatore riflette sulle dinamiche del mercato e sul calcio italiano, sottolineando come in passato abbia ricevuto offerte in Serie A solo da squadre in lotta per la salvezza. Farioli evidenzia la necessità per il movimento calcistico italiano di aprirsi maggiormente al cambiamento e alle nuove idee, senza temere l'evoluzione tattica e metodologica richiesta dal calcio moderno.
Tra i retroscena emersi, spicca il rapporto di stima reciproca con José Mourinho, che lo ha supportato con consigli prima di partite cruciali e durante il suo approdo al Porto. Sul piano personale, Farioli si dice felice della vita in Portogallo, dove la figlia di tre anni sta già crescendo parlando tre lingue.



















