F1 | GP del Canada: quest'anno ci si aspetta la diminuzione del graining
GP del Canada: Sfide Tecniche e Strategie a Montreal
Il Circus della Formula 1 approda a Montreal per il Gran Premio del Canada, caratterizzato quest'anno dall'introduzione della gara Sprint e da un anticipo nel calendario. Pirelli ha selezionato le mescole più morbide (C3, C4 e C5) per affrontare un asfalto rifatto nel 2024, che si presenta liscio e poco abrasivo. Si prevede una significativa riduzione del fenomeno del graining rispetto alle passate edizioni, grazie alla rapida evoluzione della pista e alle nuove coperture.
Il circuito Gilles Villeneuve, noto per la sua natura stop-and-go, richiede massima efficienza in trazione e stabilità in frenata. Le variabili meteorologiche e le temperature potenzialmente più rigide rappresentano un'incognita cruciale per il warm-up degli pneumatici, specialmente in qualifica. Mentre la mescola Soft appare ideale per la Sprint di sabato, la strategia per la gara principale di domenica potrebbe orientarsi verso una sosta singola, privilegiando le mescole più dure.
Storicamente, l'appuntamento canadese è uno dei più iconici del mondiale: Lewis Hamilton e Michael Schumacher detengono il record di vittorie (sette ciascuno), mentre tra i costruttori la McLaren precede la Ferrari con 13 successi contro 12. Montreal detiene inoltre il primato per il Gran Premio più lungo della storia, quello del 2011, durato oltre quattro ore a causa delle interruzioni per pioggia.























