F1 | Aston Martin: aspettiamoci un primo... cambio di passo della AMR26 in Canada
Difficoltà e prospettive per l'Aston Martin AMR26
L'inizio di stagione dell'Aston Martin si è rivelato al di sotto delle aspettative, nonostante l'arrivo di Adrian Newey e l'inaugurazione delle moderne strutture del Campus di Silverstone. La AMR26, prima monoposto nata sotto l'influenza del genio inglese, sta affrontando una fase di adattamento complessa, segnata da una transizione organizzativa non ancora completata e da una mentalità da top team ancora in divenire.
Le criticità principali derivano dalla nuova collaborazione esclusiva con Honda. Il passaggio da team cliente Mercedes a partner ufficiale ha costretto la scuderia a progettare internamente componenti cruciali come il cambio e la sospensione posteriore. Attualmente, la power unit giapponese sembra soffrire di problemi di affidabilità e prestazioni, mentre la trasmissione risente della mancanza di esperienza specifica del nuovo reparto dedicato, manifestando cambi marcia lenti o bruschi.
Nonostante le soluzioni tecniche estreme volute da Newey, come le sospensioni multi-link, il team punta al Gran Premio del Canada per un primo segnale di ripresa. Grazie al lavoro di affinamento sulla gestione elettronica svolto in Giappone, si attendono miglioramenti nella sincronizzazione dei rapporti e nella trazione, fattori determinanti per le caratteristiche stop-and-go del circuito di Montreal.























