Enzo Simonelli: «Complimenti al tennis, ma il calcio merita rispetto. Troppo rumore per nulla»
La replica della Lega Serie A sulle polemiche dei calendari
Il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, ha difeso con fermezza le scelte di programmazione del campionato in risposta alle critiche sulla concomitanza tra importanti match di calcio e le fasi finali di grandi tornei di tennis. Secondo Simonelli, la gestione degli eventi non è stata un errore, ma il risultato di un complesso sistema di oltre 400 vincoli tecnici, territoriali e televisivi che il software di compilazione deve rispettare.
In merito al derby di Roma, disputato in concomitanza con la finale degli Internazionali d'Italia, il presidente ha chiarito che l'orario delle 12:30 è stato l'unico slot possibile a causa dei divieti di sicurezza per le gare serali e degli impegni europei della Lazio. Simonelli ha inoltre sottolineato come le esigenze delle emittenti televisive siano prioritarie, poiché garantiscono i proventi necessari per sostenere l'intero sistema sportivo e permettono la visibilità del calcio italiano sui mercati internazionali.
Pur riconoscendo lo straordinario momento del tennis italiano e i successi di atleti come Sinner, Simonelli ha rivendicato il peso sociale ed economico del calcio. Ha infine espresso soddisfazione per l'esito del ricorso al Tar, che ha permesso il regolare svolgimento delle manifestazioni, auspicando per il futuro una maggiore autonomia della Lega nella gestione dei calendari rispetto agli interventi delle autorità locali.























