Dopo i casi di Roma e Torino, Simonelli corre ai ripari: "Calendari, basta derby a fine stagione"
Riforma calendari Serie A: stop ai derby nel finale di stagione
Il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, ha annunciato l'intenzione di introdurre nuovi parametri nella compilazione dei calendari per evitare lo svolgimento dei derby nelle ultime giornate di campionato. Questa decisione fa seguito alle recenti problematiche che hanno coinvolto la stracittadina di Roma, sovrappostasi alla finale degli Internazionali d'Italia di tennis, e quella di Torino, iniziata con oltre un'ora di ritardo a causa di gravi scontri tra ultras all'esterno dello stadio.
Simonelli ha espresso una ferma condanna per gli incidenti di Torino, criticando aspramente l'atteggiamento di quella parte di tifoseria che pretende di decidere sulla disputa delle partite e stigmatizzando la "sudditanza psicologica" di club e giocatori verso le curve. Nonostante questi episodi, il presidente ha tracciato un bilancio positivo della stagione, elogiando i percorsi di Como, Roma e Lecce, e difendendo la competitività e l'attrattiva del calcio italiano.
Infine, riguardo all'ipotesi di ridurre il campionato a 18 squadre, Simonelli ha frenato spiegando che un'eventuale modifica del format richiederebbe necessariamente un accordo condiviso tra le diverse componenti e potrebbe essere deliberata esclusivamente a livello federale.























