Domenicali: "La nuova F1? Dal 2027 motori più classici. Ma le critiche solo da chi è dietro in griglia"
Domenicali e il futuro della Formula 1: verso motori più classici nel 2027
Stefano Domenicali, CEO della Formula 1, ha risposto con fermezza alle critiche riguardanti i nuovi regolamenti tecnici, definendo le polemiche dei "puristi" come una costante storica dello sport. Secondo Domenicali, le attuali scelte strategiche sono state necessarie per garantire la partecipazione dei grandi costruttori, nonostante le lamentele provenienti soprattutto dalle scuderie meno competitive in griglia.
Il focus si sposta ora sul ciclo regolamentare del 2027, che promette un ritorno a una configurazione più tradizionale. Le future monoposto saranno più leggere e utilizzeranno carburanti sostenibili, con l'obiettivo di rimettere al centro la sfida tra piloti e macchine, riducendo la dipendenza dalla gestione energetica estrema che ha caratterizzato le ultime stagioni.
Le modifiche tecniche prevedono un nuovo bilanciamento della potenza tra motore termico ed elettrico, passando a un rapporto 60/40. Questo incremento della componente a combustione interna permetterà ai piloti di guidare al massimo per tratti più lunghi, eliminando le criticità legate alla ricarica delle batterie e rendendo le gare ancora più avvincenti per il pubblico globale in continua crescita.























