Disastro Champions, reazione a catena Juve: spunta un'altra pioggia di milioni persi
Il disastro economico e sportivo di una Juventus senza Champions League
L'eventuale esclusione della Juventus dalla prossima Champions League comporterebbe danni finanziari ben superiori alla sola perdita dei premi UEFA diretti. Oltre a una riduzione stimata di circa 30 milioni di euro rispetto alle scorse stagioni, il club bianconero rischierebbe un calo del 30% sui ricavi da biglietteria e merchandising, a cui si aggiungerebbero pesanti tagli da parte dei principali sponsor, legati alla visibilità internazionale garantita dalla massima competizione europea.
Il danno maggiore, tuttavia, potrebbe riflettersi sul piano sportivo ed economico a lungo termine: senza la Champions League, le possibilità di qualificazione al Mondiale per Club 2029 si azzererebbero quasi del tutto. Il nuovo sistema di assegnazione dei pass europei si basa infatti esclusivamente sui punti accumulati nella massima competizione continentale fino al 2028. Attualmente diciassettesima nel ranking specifico con 43 punti, la Juventus rischierebbe di subire il sorpasso da parte delle altre rivali italiane.
La mancata partecipazione al Mondiale per Club priverebbe la Juventus di un palcoscenico fondamentale per consolidare il proprio appeal internazionale e di un montepremi ricchissimo, che nell'ultima edizione ha garantito cifre comprese tra i 60 e i 115 milioni di euro per le semifinaliste. Una perdita che complicherebbe ulteriormente la delicata fase di transizione finanziaria del club.























