Dieci anni fa a Barcellona: il giorno in cui Verstappen cambiò la storia della F1
Il debutto leggendario di Max Verstappen a Barcellona
Il 15 maggio 2016 rimane una data spartiacque nella storia della Formula 1. Durante il Gran Premio di Spagna, l'egemonia della Mercedes venne interrotta da un clamoroso contatto al primo giro tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg. L'incidente tra i due compagni di squadra aprì la strada a una gara imprevedibile, segnata dal debutto in Red Bull del giovanissimo Max Verstappen, promosso dalla Toro Rosso appena pochi giorni prima al posto di Daniil Kvyat.
Nonostante la pressione e la scarsa familiarità con la nuova monoposto, Verstappen dimostrò subito un talento fuori dal comune. Grazie a una strategia a due soste impeccabile e a una gestione magistrale della pressione esercitata da Kimi Raikkonen negli ultimi 22 giri, l'olandese riuscì a resistere agli attacchi della Ferrari e a conquistare la vittoria al suo esordio con il team principale.
Con quel successo, ottenuto a soli 18 anni, Verstappen divenne il più giovane pilota di sempre a vincere un Gran Premio, riscrivendo i record della categoria. Quel giorno non solo confermò la lungimiranza della scommessa di Helmut Marko, ma segnò l'inizio di un'era che avrebbe visto il pilota olandese trasformarsi nel punto di riferimento assoluto della Formula 1 moderna.






















