Dall’Igna: "La Formula 1 ci darà ispirazione per crescere. Ma la MotoGP è più spettacolare"
Le riflessioni di Gigi Dall’Igna sul futuro della MotoGP e della Ducati
Durante un incontro a Milano, il direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall’Igna, ha condiviso importanti riflessioni sul presente e sul futuro del Motomondiale. Dall'Igna ha affrontato il tema delle concessioni, definendole un compromesso necessario tra sport e spettacolo per garantire la sostenibilità economica del campionato, pur ribadendo l'importanza del merito sportivo. Ha inoltre espresso grandi aspettative nei confronti della nuova gestione di Liberty Media, auspicando una valorizzazione della MotoGP ispirata al modello della Formula 1, ma senza snaturare l'essenza e l'accessibilità del paddock.
Il manager ha poi analizzato la filosofia organizzativa di Borgo Panigale, sottolineando con orgoglio come la scuderia preferisca far crescere internamente i giovani talenti e i tecnici piuttosto che attingere da altri reparti corse. Questo approccio ha reso la Ducati un punto di riferimento tecnologico e organizzativo nel paddock, tanto che molti ex tecnici ricoprono oggi ruoli di rilievo in team rivali.
Infine, Dall’Igna ha tracciato un bilancio umano e professionale dei grandi piloti con cui ha lavorato. Ha ricordato con affetto Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, elogiato l'impatto motivazionale di Marc Marquez e commentato il talento del rivale Pedro Acosta. Un passaggio significativo è stato dedicato a Pecco Bagnaia, con cui ha condiviso lo storico titolo del 2022, spiegando come le scelte manageriali debbano talvolta privilegiare il bene collettivo del team rispetto ai rapporti personali.






















