Da Darderi a Thuram, da LeBron a Sabalenka, perché gli sportivi usano gli «Champagne goggles»
Il fenomeno degli Champagne Goggles nello sport
Gli Champagne Goggles sono diventati l'accessorio simbolo dei festeggiamenti sportivi contemporanei. Nati originariamente per una funzione pratica — proteggere gli occhi dei campioni dai tappi di sughero e dal bruciore dell'alcol durante i brindisi — questi occhiali avvolgenti sono stati recentemente protagonisti durante la festa scudetto dell'Inter, indossati da Marcus Thuram, e visti sui volti di tennisti come Luciano Darderi e Aryna Sabalenka.
Il trend ha guadagnato una risonanza globale definitiva nel 2020 grazie a LeBron James. Dopo la vittoria del titolo NBA, la sua richiesta dei "goggles" prima di dare il via ai festeggiamenti è diventata virale, trasformando un oggetto protettivo in un vero e proprio status symbol della vittoria. Da allora, l'accessorio è stato adottato da numerosi atleti, inclusi calciatori come Rabiot durante le celebrazioni della Coppa Italia.
Sebbene le radici di questa moda risalgano al baseball americano dei primi anni 2000, oggi gli occhiali da festeggiamento rappresentano un elemento mediatico imprescindibile che unisce diverse discipline. Oltre alla protezione, gli Champagne Goggles sono diventati un accessorio di moda che sottolinea il momento del trionfo, rendendo iconiche le immagini dei campioni nel culmine della loro gioia.






















