Crisi Milan, quante colpe ha Tare? Accusa e difesa, da Jashari a Modric passando per Nkunku
Il futuro di Igli Tare al Milan: bilancio di un anno in rossonero
Dopo solo un anno dal suo insediamento come direttore sportivo, la posizione di Igli Tare al Milan appare incerta. Le recenti dichiarazioni del proprietario Gerry Cardinale, che ha espresso insoddisfazione per la gestione degli investimenti sul mercato negli ultimi anni, alimentano le voci di un possibile addio al termine della stagione.
Il dibattito sull'operato di Tare si divide tra critiche e difese. Da un lato pesano i rendimenti altalenanti di acquisti onerosi come Jashari e Nkunku, costati complessivamente oltre 70 milioni di euro e finora poco incisivi. Dall'altro, la difesa del dirigente sottolinea il valore di operazioni come l'innesto di Luka Modric e le statistiche di Nkunku, che ha mantenuto una media realizzativa simile a quella dei titolari nonostante un impiego discontinuo.
Il destino del direttore sportivo, così come quello della guida tecnica, sembra essere strettamente legato ai risultati delle ultime partite di campionato. Il raggiungimento della qualificazione in Champions League resta l'obiettivo fondamentale per definire il giudizio complessivo sulla gestione sportiva e determinare le prossime mosse societarie.






















