Crisi Milan, dalla società ad Allegri sono tutti sotto accusa
Crisi profonda in casa Milan: Champions League a rischio
Il Milan attraversa un momento di estrema difficoltà, certificato dalla recente sconfitta contro l'Atalanta e da un rendimento deficitario di soli sette punti nelle ultime otto giornate. La squadra rossonera, ora agganciata dalla Roma al quarto posto a quota 67 punti, vede seriamente compromessa la qualificazione alla prossima Champions League, un obiettivo vitale per il club dopo il fallimento della passata stagione.
La gestione tecnica di Massimiliano Allegri e l'operato della dirigenza, in particolare di Giorgio Furlani, sono finiti nel mirino della critica e della tifoseria. Oltre ai risultati deludenti, pesano le polemiche sulle prestazioni altalenanti di Rafael Leao e la percezione di un club disunito. La Curva Sud ha manifestato apertamente il proprio dissenso, rimpiangendo la figura di Paolo Maldini e contestando la mancanza di una programmazione solida.
In vista della sfida decisiva contro il Genoa, la società valuta l'ipotesi di un ritiro per ritrovare la concentrazione necessaria in un finale di stagione ad alta tensione. Con soli 180 minuti ancora da giocare, il futuro di allenatore e dirigenti appare incerto: un eventuale mancato raggiungimento dell'obiettivo europeo potrebbe innescare l'ennesima rivoluzione interna ai vertici del club.






















