Corriere della Sera - Arrestati gli spioni che vendevano i dati riservati dei vip: tra le "vittime" anche Alex Cordaz e Julio Cesar, ex portieri dell'Inter
Inchiesta a Napoli: dati riservati sottratti a VIP e calciatori
Una vasta operazione coordinata dalla Procura di Napoli ha smantellato un'organizzazione dedita al furto e alla compravendita di dati sensibili. Dieci persone sono state arrestate e 85 risultano indagate con l'accusa di accesso abusivo ai sistemi informatici, corruzione e rivelazione di segreto d'ufficio. Tra i coinvolti figurano anche poliziotti e dipendenti statali che prelevavano informazioni dai database di Inps, Agenzia delle Entrate e forze di polizia per rivenderle ad agenzie investigative.
Il sistema prevedeva un vero e proprio tariffario, con costi per singola pratica compresi tra i 6 e i 25 euro. Tra le numerose vittime del saccheggio di dati personali figurano personaggi dello spettacolo e noti esponenti del mondo del calcio, in particolare gli ex portieri dell'Inter Alex Cordaz e Julio Cesar. Le indagini hanno evidenziato come i pagamenti illeciti venissero schermati attraverso fatture false e ricariche su carte prepagate.
L'inchiesta, guidata dal procuratore Nicola Gratteri, ha portato al sequestro di beni per un valore di circa 1,3 milioni di euro. L'operazione ha coinvolto diverse unità della Polizia di Stato e centri operativi per la sicurezza cibernetica in varie regioni d'Italia, confermando la portata nazionale della rete criminale.























