Come Chivu ha messo in ordine i pezzi. La chiave? Recuperati i singoli, da Calha a Dimarco a Bastoni
Il successo di Chivu alla guida dell'Inter
Cristian Chivu è riuscito a trasformare un'Inter inizialmente demotivata e segnata da tensioni interne in una squadra capace di conquistare il ventunesimo scudetto e la decima Coppa Italia. Attraverso una gestione silenziosa e mirata, l'allenatore romeno ha ricompattato il gruppo, superando i conflitti mediatici che avevano coinvolto leader come Lautaro Martínez e Calhanoglu all'inizio della stagione.
Uno dei pilastri della gestione di Chivu è stato il recupero dei singoli. Federico Dimarco ha raggiunto livelli record con 17 assist in campionato, mentre la gestione psicologica di Barella e Bastoni ha permesso loro di superare momenti di crisi e critiche ambientali. L'allenatore ha saputo proteggere i suoi giocatori, concedendo loro il tempo necessario per ritrovare la forma migliore e la serenità necessaria in campo.
Sotto il profilo tattico, la squadra ha adottato un gioco più verticale e diretto, realizzando ben 115 gol stagionali. Fondamentale è stato anche il lavoro sulle motivazioni, spingendo il gruppo a voltare pagina dopo le delusioni europee. La rinascita di Thuram nel finale di stagione e la costante fame di vittoria di Lautaro hanno completato l'opera, confermando l'efficacia del metodo Chivu nel valorizzare l'intera rosa.























