Cardinale: "Milan, senza la Champions è fallimento. Sul mercato si deve spendere meglio. E con Max..."
Le ambizioni di Cardinale per il futuro del Milan
Gerry Cardinale, proprietario del Milan, ha espresso la sua insoddisfazione per l'andamento recente della squadra, sottolineando che il mancato raggiungimento della qualificazione in Champions League rappresenterebbe un fallimento sportivo. Nonostante una stagione inizialmente positiva, il club sta attraversando un momento critico che richiede massima concentrazione per le ultime sfide di campionato. Cardinale ha ribadito che il suo obiettivo primario è la vittoria costante, respingendo le critiche di chi lo accusa di dare priorità esclusivamente agli aspetti finanziari.
Il proprietario ha ammesso che, sebbene il Milan abbia investito cifre significative sul mercato negli ultimi anni, la spesa non è stata sempre ottimale. Per il futuro, l'obiettivo è migliorare la struttura organizzativa e la selezione dei giocatori, assicurando una correlazione diretta tra risorse impiegate e risultati sul campo. Cardinale ha annunciato una valutazione globale durante l'estate che coinvolgerà ogni livello del club, dallo staff tecnico alla dirigenza, per colmare le lacune emerse durante la stagione.
Infine, Cardinale ha confermato l'importanza strategica del progetto per il nuovo stadio, considerato essenziale per competere con i top club europei, e ha accennato a una possibile collaborazione con l'NBA per sviluppare il basket in Europa. Questi progetti mirano a rafforzare il marchio Milan e a garantire una sostenibilità finanziaria che permetta di reinvestire costantemente nella competitività della squadra.























