Caos dopo il derby di Praga, arrivano i provvedimenti: due giocatori via, Daspo a vita per gli ultras e rischio maxi sanzioni per lo Slavia
Caos nel derby di Praga: sanzioni durissime per lo Slavia
Il derby di Praga tra Slavia e Sparta è degenerato in gravi episodi di violenza a seguito di un'invasione di campo da parte dei tifosi di casa durante i minuti di recupero. Centinaia di sostenitori hanno fatto irruzione sul terreno di gioco, aggredendo alcuni calciatori dello Sparta e lanciando fumogeni verso il settore ospiti. L'episodio ha scatenato una crisi nel calcio ceco, portando alla sospensione definitiva del match e all'intervento immediato delle autorità.
La dirigenza dello Slavia Praga ha reagito con estrema fermezza: il presidente Jaroslav Tvrdik ha definito l'accaduto come la più grande vergogna nella storia del club, annunciando la chiusura della curva ultras e Daspo a vita per i responsabili identificati. Inoltre, la società ha preso provvedimenti drastici contro i propri tesserati, escludendo permanentemente dalla prima squadra i giocatori Chory e Doudera per comportamenti disciplinari ritenuti incompatibili con i valori del club.
Sul fronte sportivo e legale, la Commissione Disciplinare ha aperto un procedimento che potrebbe costare allo Slavia una sconfitta a tavolino per 0-3, oltre a pesanti sanzioni economiche e alla chiusura prolungata dello stadio. Parallelamente, la polizia sta indagando sulle aggressioni ai danni dei giocatori dello Sparta come reati di teppismo, mentre lo Sparta Praga accusa i rivali di aver alimentato per mesi un clima di ostilità e violenza.






















