Caos a Strasburgo, Emegha con gli occhiali da sole prova a placare i tifosi: "Io non ho giocato, è colpa loro"
Tensioni a Strasburgo dopo l'eliminazione
Lo Strasburgo ha vissuto una serata drammatica allo stadio Meinau, culminata con l'eliminazione dalla Conference League per mano del Rayo Vallecano. La sconfitta casalinga per 1-0 ha scatenato la furia dei sostenitori alsaziani, che hanno contestato duramente la squadra al termine della sfida europea.
Al centro delle polemiche è finito il capitano Emanuel Emegha, assente durante il match. L'attaccante olandese ha tentato di dialogare con gli ultras indossando occhiali da sole, un gesto percepito come provocatorio. La tensione è alimentata anche dal suo imminente trasferimento al Chelsea, già annunciato a inizio stagione, che ha incrinato il rapporto con la tifoseria.
A peggiorare la situazione sono state alcune dichiarazioni dell'attaccante catturate dalle telecamere. Emegha avrebbe infatti cercato di smarcarsi dalle critiche affermando: "Io non ho giocato, è colpa loro", riferendosi ai compagni di squadra in campo. Questo atteggiamento ha ulteriormente esacerbato gli animi di una piazza già delusa dal risultato sportivo.























