Caldo, cooling break, pressing e incidenza dei corner: ecco che Mondiali saranno
Le prospettive tattiche per i Mondiali 2026
Il Technical Study Group della FIFA, composto da esperti come Gilberto Silva, Jon Dahl Tomasson e Pascal Zuberbühler, ha analizzato le principali innovazioni e tendenze attese per il prossimo Mondiale in programma nel 2026 tra USA, Canada e Messico. Attraverso lo studio di migliaia di dati per ogni singola partita, il gruppo di lavoro monitorerà l'evoluzione del gioco, prevedendo un ampio ricorso al pressing alto e alla verticalità, seguendo il modello tattico emerso recentemente in Premier League.
Un ruolo fondamentale sarà giocato dalle condizioni climatiche e dalla gestione delle energie. Gli esperti sottolineano come il caldo influenzerà le strategie, rendendo i cooling break obbligatori non solo una necessità fisica, ma anche un'opportunità tattica per gli allenatori per correggere l'assetto della squadra a gara in corso. Inoltre, i calci piazzati potrebbero diventare un'arma decisiva, data la limitata preparazione temporale a disposizione delle nazionali rispetto ai club.
Per quanto riguarda le favorite alla vittoria finale, i tecnici indicano l'Argentina campione in carica e la Francia come le squadre da battere, inserendo nel novero delle pretendenti anche Spagna e Inghilterra. L'analisi del TSG sarà resa disponibile ai tifosi tramite piattaforme social e canali ufficiali, offrendo una visione approfondita su tutte le 104 sfide del torneo.























