Caldara: "Che rammarico non aver giocato nella Juventus"
Il rammarico di Mattia Caldara per la breve parentesi alla Juventus
In un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, il difensore Mattia Caldara ha ripercorso la sua fugace esperienza con la maglia della Juventus nell'estate del 2018. Nonostante sia rimasto a Torino solo per poche settimane prima del trasferimento al Milan, il calciatore ha espresso profonda stima per l'allenatore Massimiliano Allegri, lodandone la capacità di gestione del gruppo e l'equilibrio nel rapporto con i giocatori.
Caldara ha manifestato il proprio rammarico per non aver avuto l'opportunità di confrontarsi più a lungo con un ambiente di altissimo livello. Il difensore ha dichiarato che gli sarebbe piaciuto restare in bianconero almeno per sei mesi, così da potersi misurare in un contesto orientato alla Champions League e condividere lo spogliatoio con fuoriclasse del calibro di Cristiano Ronaldo, Chiellini e Barzagli.























