Calaiò: "Segno a 44 anni grazie a Conte. Ma quella volta che ci tolse le vacanze di Natale..."
Emanuele Calaiò e il legame con Antonio Conte: aneddoti e futuro
Emanuele Calaiò, ex attaccante del Napoli, ha recentemente festeggiato una promozione in seconda categoria a 44 anni con la Zeta Napoli. In un'intervista, ha attribuito la sua longevità atletica e mentale agli insegnamenti di Antonio Conte, conosciuto durante l'esperienza comune al Siena. Calaiò sottolinea come il tecnico salentino gli abbia trasmesso una cultura del lavoro e una mentalità vincente che lo hanno accompagnato per tutto il resto della carriera.
L'ex calciatore ha condiviso diversi aneddoti sul rigore di Conte, ricordando episodi come la cancellazione delle vacanze natalizie dopo una sconfitta o le multe per chi fumava negli spogliatoi. Ha inoltre descritto l'ossessione del tecnico per la vittoria e la sua capacità di proteggere il gruppo attraverso conferenze stampa strategiche, evidenziando come Conte metta sempre il lavoro fisico e la disciplina al centro del suo progetto tecnico.
Riguardo al presente e al futuro del Napoli, Calaiò ha espresso un giudizio molto positivo sulla gestione ventennale di Aurelio De Laurentiis, definendolo un grande imprenditore. Analizzando la situazione attuale della squadra, ha stimato al 60% le possibilità che Conte rimanga sulla panchina azzurra, sottolineando però la necessità di un confronto con la società su temi chiave come il mercato, la gestione degli infortuni e il tetto ingaggi.























