Barazzutti: «Senza Alcaraz, Sinner vincerà per 10 anni senza. Se Carlos non torna non lo prende più»
L'analisi di Barazzutti sul futuro di Jannik Sinner
Corrado Barazzutti, ex campione della Coppa Davis, ha analizzato l'ascesa di Jannik Sinner, paragonandolo a leggende dello sport italiano come Valentino Rossi e Alberto Tomba. Secondo Barazzutti, l'altoatesino ha dimostrato una straordinaria capacità di adattamento su ogni superficie, inclusa la terra battuta, grazie a una dedizione costante e a una profonda umiltà che lo distingue nel circuito professionistico.
Un punto centrale della riflessione riguarda il dualismo con Carlos Alcaraz. Barazzutti sostiene che, se lo spagnolo non dovesse tornare ai suoi massimi livelli, Sinner potrebbe dominare il tennis mondiale per i prossimi dieci anni senza rivali in grado di impensierirlo. Viene inoltre evidenziata la superiore capacità di gestione del tennista azzurro, capace di vincere partite anche nelle giornate in cui non esprime il suo miglior gioco.
Infine, l'ex tennista ha commentato lo stato del movimento italiano, lodando la solidità di Luciano Darderi e il potenziale di giovani promesse internazionali come Jodar e Fonseca. Nonostante alcuni rallentamenti per Musetti e Cobolli, Barazzutti vede un futuro roseo per il tennis tricolore, trainato dall'esempio e dai risultati di Sinner.























