Barazzutti: «Senza Alcaraz, Sinner vincerà per 10 anni. Se Carlos non torna non lo prende più»
L'analisi di Barazzutti sul futuro di Jannik Sinner
Corrado Barazzutti, leggenda del tennis italiano e vincitore della Coppa Davis nel 1976, ha espresso un giudizio estremamente lusinghiero su Jannik Sinner, proiettandolo nell'olimpo dei grandi dello sport nazionale accanto a icone come Valentino Rossi e Alberto Tomba. Secondo l'ex campione, Sinner ha dimostrato una straordinaria capacità di adattamento, diventando competitivo anche sulla terra battuta, superficie su cui ha acquisito la consapevolezza necessaria per eccellere.
Un aspetto fondamentale sottolineato da Barazzutti riguarda il confronto con Carlos Alcaraz. L'ex tennista ritiene che, senza la costante sfida dello spagnolo, Sinner potrebbe dominare il circuito per i prossimi dieci anni. Viene inoltre evidenziata una differenza cruciale tra i due: mentre Alcaraz tende a perdere quando non è in giornata, l'azzurro possiede la rara dote di saper gestire i momenti difficili e vincere anche quando non esprime il suo miglior tennis.
Infine, l'intervista tocca altri temi caldi del movimento tennistico italiano, come l'ascesa di Luciano Darderi, considerato potenzialmente imbattibile sul rosso, e il ruolo dei genitori nel percorso di crescita degli atleti. Barazzutti elogia l'umiltà e la dedizione di Sinner, definendolo un esempio di professionalità che sta trascinando l'intero settore verso nuovi traguardi di eccellenza.























