Asta deserta: niente salvataggio per la Ternana. Terzo fallimento, ripartirà dai Dilettanti
Fine del professionismo per la Ternana
La Ternana ripartirà dai campionati dilettantistici dopo trent'anni trascorsi ininterrottamente tra i professionisti. L'asta per l'acquisizione del ramo sportivo del club è andata deserta a causa del ritiro dell'ultima cordata interessata, che avrebbe dovuto presentare un'offerta vincolante al Ministero della Giustizia. Il gruppo, inizialmente composto dagli imprenditori Fabio Splendori e Massimo Sarandrea, si è sciolto dopo che un terzo partner necessario per l'operazione è risultato irreperibile.
Oltre al mancato accordo tra i privati, a pesare sulla decisione sono stati gli elevati debiti pregressi e la conferma di una penalizzazione di oltre dieci punti che la FIGC avrebbe applicato al club. Il sindaco Bandecchi ha ufficializzato il fallimento del salvataggio, segnando così il terzo crac finanziario nella storia della società umbra proprio nell'anno del suo centenario.























