Andrea Masiello si ritira prima di giocare il playout contro il «suo» Bari: la storia dallo scandalo scommesse (che gli costò il carcere) alla Champions
Il ritiro di Andrea Masiello tra passato e presente
Andrea Masiello ha annunciato il suo ritiro dal calcio giocato all'età di 40 anni. La notizia è stata diffusa dalla moglie tramite i social network poco prima della sfida tra Südtirol e Juve Stabia. Il difensore conclude così una carriera lunga ventidue anni, segnata da momenti di alto livello agonistico ma anche da pesanti vicende giudiziarie legate al calcioscommesse.
Il ritiro arriva in un momento cruciale per il Südtirol, impegnato nei playout proprio contro il Bari. Masiello non avrebbe comunque preso parte alla doppia sfida a causa di una specifica clausola contrattuale che gli permetteva di non scendere in campo contro la sua ex squadra. Questa decisione affonda le radici nei fatti del 2011, quando un autogol nel derby contro il Lecce e il successivo scandalo scommesse portarono al suo arresto e a una squalifica di due anni e mezzo.
Nonostante il periodo di stop forzato, il calciatore era riuscito a rilanciare la propria carriera vestendo le maglie di Genoa e Atalanta, arrivando a disputare anche la Champions League. Negli ultimi anni ha militato nel Südtirol, dove ha vissuto le ultime stagioni prima di appendere definitivamente gli scarpini al chiodo, evitando l'ultimo confronto diretto con il passato barese.























