Ancelotti-Brasile, avanti fino al 2030. L'obiettivo è solo uno: il sesto titolo Mondiale
Ancelotti e il Brasile: rinnovo fino al 2030 per l'obiettivo Mondiale
Carlo Ancelotti ha ufficializzato il rinnovo del suo contratto come commissario tecnico del Brasile fino al 2030. Dopo un anno alla guida della Seleção, l'allenatore emiliano ha ricevuto la piena fiducia della federazione brasiliana (CBF), che punta sulla sua esperienza e sobrietà per riportare la nazionale ai vertici del calcio mondiale. L'obiettivo dichiarato è la conquista del sesto titolo iridato, un traguardo che sfugge ai verdeoro dal 2002.
Il prolungamento del rapporto, annunciato a ridosso dell'esordio nel Mondiale delle Americhe, testimonia la volontà della CBF di costruire un progetto a lungo termine, indipendentemente dai risultati delle singole competizioni. Ancelotti, che compirà 67 anni a giugno, ha espresso grande soddisfazione per l'accoglienza ricevuta e per la sintonia con l'ambiente brasiliano, sottolineando l'importanza del lavoro costante per ritrovare la gloria perduta.
Resta alta l'attesa per la comunicazione della lista dei 26 convocati prevista per lunedì. Il principale nodo da sciogliere riguarda la presenza di Neymar: il calciatore, condizionato da infortuni e da una condizione fisica non ottimale, non è ancora stato chiamato sotto la gestione Ancelotti. Nonostante le pressioni mediatiche, il tecnico mantiene la massima serenità, focalizzandosi sulla costruzione di un gruppo solido in grado di competere per la vittoria finale con o senza la stella del Santos.






















