Altro che trasferta facile: 5 motivi per cui Genoa-Milan è insidiosissima per i rossoneri
Le insidie della sfida tra Genoa e Milan
La trasferta del Milan al Ferraris contro il Genoa si preannuncia come un passaggio critico nella corsa alla qualificazione in Champions League. I rossoneri, tallonati da Roma e Como, affrontano una squadra ligure solida difensivamente, reduce da due partite senza subire reti, mentre l'attacco milanista fatica a trovare la via del gol con continuità, nonostante il possibile impiego di giocatori come Pulisic e Nkunku.
Diversi fattori rendono l'incontro particolarmente complesso: l'ambiente ostile di Marassi, aggravato dal divieto di trasferta per i residenti in Lombardia, e la presenza sulla panchina rossoblù di Daniele De Rossi, motivato a favorire la sua ex squadra nella corsa europea. Inoltre, il Genoa può contare sulla voglia di riscatto dell'ex Lorenzo Colombo e su una notevole fisicità nei duelli individuali, caratteristica che ha spesso messo in difficoltà la formazione rossonera in questa stagione.
Per superare l'ostacolo, il Milan dovrà mostrare una personalità diversa rispetto alle ultime uscite, cercando di scardinare una difesa che ritrova titolari importanti come Vasquez. La gestione dell'intensità e l'apporto di elementi d'esperienza, come il possibile impiego di Modric, potrebbero risultare determinanti per evitare un passo falso che complicherebbe i piani stagionali dei rossoneri.























