Allegri e l'incontro con Cardinale: dalla struttura al mercato, cosa chiede per guidare un Milan da Champions
Il futuro di Allegri al Milan: tra mercato e nuove gerarchie
Massimiliano Allegri e il numero uno di RedBird, Gerry Cardinale, hanno avviato un confronto per delineare il futuro della guida tecnica del Milan. Nonostante l'insoddisfazione per l'andamento recente della stagione, l'orientamento attuale sembra favorire la permanenza dell'allenatore toscano, il cui contratto scade nel 2027. Tuttavia, la conferma definitiva resta legata al raggiungimento della qualificazione in Champions League.
Per proseguire il rapporto, Allegri richiede garanzie precise riguardanti la struttura societaria e le strategie di mercato. Il tecnico auspica un maggiore coinvolgimento nelle scelte dei profili da acquistare, lamentando una mancanza di allineamento avvertita durante la scorsa sessione invernale. L'obiettivo è evitare ingerenze esterne e costruire una rosa che bilanci meglio gioventù ed esperienza.
Un nodo centrale riguarda la convivenza con le figure dirigenziali, in particolare con Zlatan Ibrahimovic. Il rapporto tra i due non appare attualmente consolidato, e molto dipenderà dal ruolo effettivo che lo svedese assumerà all'interno del club. Allegri punta a una programmazione condivisa per riportare il Milan ai vertici europei, superando le criticità gestionali emerse nell'ultimo anno.























