Allarme Ebola in Congo: preoccupazione per i Mondiali
Allarme Ebola per il Congo in vista dei Mondiali 2026
A poco più di tre settimane dall'inizio dei Mondiali di calcio del 2026, un grave focolaio di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo sta destando forte preoccupazione a livello internazionale. L'epidemia, causata dal ceppo Bundibugyo per il quale non vi sono ancora vaccini o cure efficaci, ha già causato oltre 130 vittime, spingendo l'Organizzazione Mondiale della Sanità a definire la situazione estremamente preoccupante.
La FIFA sta monitorando costantemente lo scenario in sinergia con la federazione calcistica congolese. Sebbene gli Stati Uniti abbiano già imposto restrizioni temporanee per chi proviene dalle zone colpite, la presenza della nazionale al torneo non appare in discussione. I calciatori della selezione guidata da Sébastien Desabre, in gran parte militanti in club europei, potrebbero comunque essere sottoposti a rigidi protocolli di isolamento e monitoraggio sanitario all'arrivo.
Le preoccupazioni maggiori riguardano invece i membri della delegazione e i tifosi provenienti dalle aree a rischio, che rischiano di subire severe limitazioni agli spostamenti, compromettendo la loro partecipazione a un evento storico che vede il ritorno del Congo alla fase finale del Mondiale dopo 52 anni.























