"Alla Juve non puoi vivacchiare, ci sono standard": a tutto Locatelli tra primi passi, vino e futuro
L'intervista a Manuel Locatelli: il significato della Juventus e la vita a Torino
In un'intervista rilasciata al canale YouTube della Lega Serie A, il centrocampista della Juventus Manuel Locatelli si è raccontato a tutto tondo, affrontando temi legati alla sua carriera e alla sua vita privata. Il giocatore ha sottolineato l'alto livello di responsabilità richiesto dal club bianconero, spiegando che a Torino non è possibile "vivacchiare" e che indossare la fascia da capitano rappresenta un onore unico e un impegno costante a dare l'esempio ogni giorno.
Locatelli ha ripercorso le tappe della sua crescita calcistica, dai primi passi all'oratorio sotto la guida del padre fino alle esperienze nei settori giovanili di Atalanta e Milan, prima del passaggio al Sassuolo e dell'approdo in bianconero. Fuori dal campo, ha descritto il suo forte legame con Torino e il Piemonte, di cui apprezza l'eleganza, la tranquillità e la tradizione enogastronomica, evidenziando come la famiglia sia fondamentale per trovare la giusta leggerezza e staccare dalle pressioni quotidiane.
Guardando al futuro, il centrocampista ha espresso il desiderio di essere ricordato dai tifosi come un professionista che ha sempre dato il cuore per la maglia della Juventus, ribadendo l'importanza di affrontare ogni sfida dando il massimo per evitare qualsiasi rimpianto.























