AIA, primo passo per il commissario: la mossa del consiglio federale
Verso il commissariamento dell'AIA
Il Consiglio Federale della FIGC ha deliberato l'avvio delle procedure per il commissariamento dell'Associazione Italiana Arbitri (AIA). L'ufficialità dell'atto è vincolata al parere consultivo del Collegio di Garanzia del CONI, che dovrà confermare la natura indifferibile del provvedimento. Se la risposta sarà positiva, il commissario potrebbe essere nominato già durante il prossimo Consiglio Federale del 26 maggio, con un incarico estensibile fino al giugno 2027.
La decisione scaturisce da una profonda crisi interna, alimentata dalla condanna di esponenti di vertice e da inchieste giudiziarie che hanno compromesso la stabilità dell'associazione. Il vicario Massini ha sollecitato l'intervento per riscrivere le norme interne e congelare il processo elettorale, ritenendo necessaria una fase di transizione per superare le tensioni e le inefficienze gestionali che hanno caratterizzato gli ultimi anni.
Un altro punto critico riguarda la gestione economica: nonostante le rassicurazioni del Comitato Nazionale sul rispetto del budget 2025, è emerso un esaurimento anticipato delle risorse che ha bloccato le attività tecniche nelle serie minori. Il futuro commissario dovrà quindi affrontare non solo la riforma dei regolamenti, ma anche una riorganizzazione amministrativa per garantire la piena operatività del settore arbitrale.























