Vingegaard è già padrone del Giro. Pellizzari sbaglia ma non crolla
Vingegaard vince in montagna e prenota la maglia rosa
Jonas Vingegaard ha confermato il suo ruolo di grande favorito vincendo la prima tappa di montagna del Giro d'Italia. Il corridore danese ha gestito la corsa con precisione chirurgica, senza però infliggere distacchi definitivi ai suoi avversari diretti. L'austriaco Felix Gall ha infatti concluso la prova al secondo posto, staccato di soli 13 secondi dal vincitore.
La tappa ha messo in luce anche il talento di Giulio Pellizzari. Il giovane corridore marchigiano ha tentato con coraggio di seguire l'attacco di Vingegaard, pagando nel finale l'eccessivo sforzo ma dimostrando una condizione fisica e una determinazione che lo candidano come serio pretendente per un posto sul podio finale.
Nonostante il successo di tappa del danese, il portoghese Alfonso Eulalio conserva attualmente la maglia rosa con un vantaggio di 3'17”. Tuttavia, la superiorità mostrata da Vingegaard suggerisce che il passaggio di consegne in vetta alla classifica generale potrebbe avvenire già durante le prossime frazioni appenniniche o nella prova a cronometro di Massa Carrara.























