Vanno d'accordo e valorizzano talenti: perché D'Amico è sempre più vicino a Gasp. E alla Roma
Tony D'Amico verso la Roma: l'intesa con Gasperini spinge il ds a Trigoria
Tony D'Amico, attuale direttore sportivo dell'Atalanta, è sempre più vicino a un trasferimento alla Roma. La trattativa è fortemente caldeggiata dal tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini, che ha indicato il dirigente ai Friedkin come prima scelta per il ruolo di ds, forte del profondo legame professionale e della stima reciproca costruita negli anni.
I due hanno già collaborato con successo a Bergamo nel triennio 2022-2025, culminato con la storica vittoria dell'Europa League nel 2024. Nonostante alcune fisiologiche tensioni di spogliatoio, D'Amico ha dimostrato una rara capacità di gestire il carattere del tecnico, assecondandone le esigenze sul mercato pur mantenendo la propria autonomia decisionale.
Oltre all'intesa personale, a deporre a favore del ds è l'ottimo lavoro svolto nella valorizzazione dei talenti. Sotto la gestione D'Amico-Gasperini, l'Atalanta ha messo a segno colpi importanti come Ederson e realizzato plusvalenze straordinarie con le cessioni di Højlund, Retegui e Koopmeiners. Questa abilità nel coniugare competitività sportiva e plusvalenze finanziarie rappresenta il fattore chiave per il nuovo corso della Roma.





















