Terremoto Milan, esonerato Allegri e cacciata la dirigenza
Rivoluzione in casa Milan: esonerato Allegri e azzerata la dirigenza
La mancata qualificazione in Champions League ha spinto la proprietà del Milan, guidata da RedBird e Gerry Cardinale, a una drastica riorganizzazione societaria. In seguito alla sconfitta contro il Cagliari, il club ha annunciato l'esonero immediato dell'allenatore Massimiliano Allegri e il licenziamento dell'amministratore delegato Giorgio Furlani, del direttore sportivo Igli Tare e del direttore tecnico Geoffrey Moncada.
La proprietà ha definito la stagione un "fallimento inequivocabile", evidenziando il forte calo di rendimento della squadra nella seconda parte del campionato. Ora il compito di ricostruire l'organigramma sportivo e trovare una nuova guida tecnica spetterà a Zlatan Ibrahimovic e Massimo Calvelli. Rimangono invece nei loro ruoli societari il presidente Paolo Scaroni, il CFO Stefano Cocirio e il CRO Maikel Oettle.
L'addio di Allegri e l'assenza dalla prossima Champions League aprono scenari di forte incertezza anche sul mercato, mettendo in dubbio la permanenza di elementi chiave della rosa. Nel frattempo, la tifoseria rossonera ha espresso il proprio malcontento contestando duramente la proprietà per la gestione della crisi.























