Spalletti la gioca così: l'arma segreta Juve per il derby senza i big e con chi può incornare il Toro
Analisi tattica del Derby della Mole
Il derby tra Juventus e Torino si prospetta come un confronto tattico molto interessante, con i bianconeri guidati da Spalletti a caccia di punti decisivi per la qualificazione in Champions League e i granata di D'Aversa pronti a giocare per l'orgoglio. La Juventus punterà sul controllo del gioco attraverso il possesso palla, mentre il Torino cercherà di sfruttare le ripartenze partendo da un blocco difensivo medio-basso.
Senza il centravanti fisico Vlahovic, la formazione bianconera dovrà ridisegnare la fase offensiva affidandosi a David e agli inserimenti di McKennie per scardinare la difesa a cinque del Torino. I granata proveranno a pungere in contropiede sfruttando la fisicità di Zapata e l'estro di Vlasic tra le linee, supportati dalla spinta di Pedersen.
Un fattore cruciale della sfida sarà la gestione degli errori individuali. Entrambe le squadre guidano la Serie A per gol subiti a causa di disattenzioni proprie, con ben 13 reti concesse dal Torino e 11 dalla Juventus. La precisione in fase di transizione e la prevenzione dei contropiedi saranno dunque determinanti per l'esito del match.























