Sostenibilità, aziendalismo ed età: Cardinale detta i parametri per il nuovo management
Il nuovo corso del Milan targato RedBird
Gerry Cardinale, numero uno di RedBird, ha deciso di adottare un modello di gestione più diretto per il Milan, abbandonando l'approccio prettamente "americano" per assumere un controllo in prima persona sulle decisioni strategiche del club. In questa ristrutturazione aziendale, Cardinale sarà supportato da figure chiave come Zlatan Ibrahimovic e Giorgio Calvelli.
I criteri per la scelta del nuovo amministratore delegato e del direttore sportivo sono molto chiari: si cercano profili fortemente aziendalisti, capaci di anteporre gli obiettivi societari ai personalismi e di lavorare in sinergia. Dal punto di vista finanziario, la sostenibilità rimane il pilastro fondamentale, specialmente in una stagione che vedrà il club privo degli introiti della Champions League.
Anche la gestione del mercato subirà linee guida precise, con un budget che dovrà essere distribuito in modo equilibrato tra i vari reparti per ottimizzare la rosa. Infine, la proprietà punta su profili giovani e orientati al futuro del calcio, motivo per cui si è interrotto il dialogo con Adriano Galliani.






















