Sinner e il malore con Medvedev, cosa è stato? Lui fa il vago: «Qui a Roma c'è tanta tensione». La presenza del mental coach
Il malessere di Sinner e la vittoria su Medvedev
Jannik Sinner ha raggiunto la finale degli Internazionali d'Italia superando Daniil Medvedev in un match condizionato dalla pioggia e da un improvviso malessere fisico del tennista azzurro. Nonostante tremori, nausea e rigidità muscolare manifestati prima della sospensione, Sinner è riuscito a gestire la situazione e a chiudere l'incontro a suo favore alla ripresa del gioco, dimostrando una notevole tenuta mentale.
Le cause della crisi restano poco chiare: mentre sui social si è parlato di attacco di panico, l'ex tennista Flavia Pennetta ha ipotizzato si trattasse di ansia. Sinner è apparso evasivo sull'argomento, limitandosi a sottolineare l'elevata tensione che si respira nel torneo di Roma e l'importanza dell'esperienza per restare calmi e lucidi durante i momenti di difficoltà interiore.
A supporto dell'atleta è intervenuto anche Riccardo Ceccarelli, mental coach del team, a conferma di quanto la componente psicologica sia centrale nella gestione della performance. Sinner ha dichiarato di sentirsi ora più libero, pronto a tornare alla propria routine e a concentrarsi sulla finale per cercare di conquistare un titolo che all'Italia manca dal 1976.























