Sergio Conceiçao: "Non è facile fare l'allenatore del Milan, la società non mi ha protetto da certi rumors. Pulisic e Gabbia due leader"
L'esperienza di Sergio Conceiçao al Milan
In un'intervista rilasciata a Repubblica, Sergio Conceiçao ha ripercorso la sua breve parentesi sulla panchina del Milan, evidenziando le complessità incontrate nel gestire un club di tale prestigio. L'allenatore portoghese ha ricordato con orgoglio la conquista della Supercoppa italiana grazie alle vittorie su Juventus e Inter, sottolineando però come il fitto calendario e la mancanza di tempo per gli allenamenti abbiano condizionato il lavoro sul campo.
Il tecnico ha espresso rammarico per la gestione societaria dei momenti di crisi, lamentando una scarsa protezione da parte del club nei confronti delle voci di esonero circolate dopo i primi risultati negativi. Secondo Conceiçao, l'instabilità ambientale e la pressione dei social media hanno influito negativamente sullo spogliatoio, che avrebbe necessitato di un supporto più solido per affrontare le critiche e la contestazione dei tifosi.
Infine, Conceiçao ha voluto elogiare la professionalità di alcuni singoli, indicando in Christian Pulisic e Matteo Gabbia i veri leader del gruppo. Per l'ex tecnico rossonero, i due calciatori si sono distinti come esempi positivi per i compagni, non solo per le prestazioni sportive ma anche per la condotta impeccabile fuori dal terreno di gioco.





















