Scontro giocatori-Slam: il Roland Garros accetta di avviare un dialogo
Svolta nelle trattative tra tennisti e organizzatori del Roland Garros
Si è tenuto a Parigi un incontro giudicato positivo tra i rappresentanti dei migliori tennisti del mondo e i vertici della Federazione Francese di Tennis (FFT), tra cui il presidente Gilles Moretton e la direttrice del Roland Garros Amélie Mauresmo. Gli organizzatori dello Slam parigino hanno accettato di negoziare direttamente con i giocatori, impegnandosi a rispondere alle loro proposte nelle prossime settimane.
Al centro della protesta, che coinvolge circa venti top player tra cui Jannik Sinner e Aryna Sabalenka, c'è la richiesta di aumentare la quota dei ricavi dei tornei del Grande Slam destinata agli atleti, proponendo di passare dall'attuale 15% circa al 22% entro il 2030. I giocatori chiedono inoltre un maggiore coinvolgimento nelle decisioni strategiche, come la definizione dei calendari, e maggiori investimenti nel welfare, comprese l'assicurazione sanitaria e le prestazioni pensionistiche.
Nonostante le iniziali minacce di ridurre la presenza con i media prima del torneo, l'atmosfera si è distesa. Sono già stati programmati ulteriori incontri con i rappresentanti di Wimbledon e degli US Open verso la fine del Roland Garros, mentre al momento non sono previsti colloqui con gli organizzatori degli Australian Open.























