Roland Garros: Sinner 'capisco chi parla di boicottare, serve rispetto'
Sinner e la protesta sui premi degli Slam: "Questione di rispetto"
Il numero uno del tennis mondiale, Jannik Sinner, ha espresso il proprio sostegno alla protesta di giocatori e giocatrici riguardo al limitato incremento dei montepremi nei tornei del Grande Slam, in particolare al Roland Garros e agli US Open, a fronte di ricavi in forte crescita per gli organizzatori.
Il tennista azzurro ha rivelato che oltre un anno fa i primi dieci atleti delle classifiche ATP e WTA hanno inviato una lettera ufficiale per chiedere chiarimenti, senza tuttavia ricevere alcuna risposta. Sinner ha sottolineato come in altre discipline una simile iniziativa da parte dei massimi esponenti avrebbe immediatamente portato a un tavolo di confronto.
Pur mantenendo una posizione di equilibrio sull'importanza reciproca tra atleti e grandi tornei, Sinner ha dichiarato di comprendere le voci che ipotizzano un boicottaggio, definendo la situazione non solo una questione economica, ma soprattutto di rispetto nei confronti dei professionisti.























