Reginaldo: "La mia lite con Conte? Andò così... Mai farlo arrabbiare, però mi ha aiutato molto"
Il racconto di Reginaldo: tra il mito di Ronaldo e il pugno di Conte
Reginaldo, attaccante brasiliano di 43 anni ancora in attività nelle categorie minori, ha ripercorso le tappe fondamentali della sua carriera, soffermandosi in particolare sul rapporto con Antonio Conte. Ai tempi del Siena, un acceso diverbio legato ai carichi di lavoro portò il giocatore a finire fuori rosa, un episodio che Reginaldo ricorda oggi come un momento di crescita fondamentale sia per lui che per l'intero spogliatoio.
L'intervista evidenzia la metodologia di Conte, descritto come un allenatore capace di trasformare fisicamente e mentalmente i propri calciatori, a patto di una dedizione totale alla fase difensiva e al sacrificio. Reginaldo analizza anche il presente del tecnico al Napoli, commentando le dinamiche interne alla squadra e la gestione di casi spinosi come quello di Lukaku, sottolineando la capacità del mister di attirare su di sé le pressioni mediatiche per proteggere il gruppo.
Oltre al calcio giocato, il brasiliano ha condiviso aneddoti su altre figure iconiche come Fabio Capello e il suo idolo Ronaldo, oltre a ricordare il periodo di massima visibilità mediatica legato alla relazione con Elisabetta Canalis. Nonostante l'età, Reginaldo conferma la sua passione per lo sport, vissuta ancora oggi con la professionalità che i grandi maestri della Serie A gli hanno trasmesso.























