Pulisic: "Al Milan per vendere magliette? Ho solo detto "me la gioco". Ho un modo particolare di allenarmi, a volte mi ha reso infelice. All'inizio l'idea di venire in Europa mi terrorizzava"
L'intervista di Christian Pulisic al Time
Christian Pulisic si è raccontato in una lunga intervista al Time, affrontando temi che spaziano dalla sua carriera professionale alla vita privata. L'attaccante del Milan ha riflettuto sul suo percorso in Europa, ammettendo che l'inizio al Borussia Dortmund fu segnato dal timore per un ambiente competitivo, ma rivendicando con orgoglio i successi ottenuti al Chelsea nonostante le critiche di chi non considera quel periodo del tutto positivo.
Riguardo alla sua esperienza in Italia, Pulisic ha smentito categoricamente l'idea di essere stato acquistato dal Milan solo per ragioni di marketing legate alla vendita di magliette negli Stati Uniti. Il calciatore ha sottolineato come la sua mentalità sia focalizzata esclusivamente sulle prestazioni in campo e sulla creazione di occasioni da gol, pur ammettendo che il suo approccio estremamente rigoroso agli allenamenti lo ha talvolta reso infelice.
Guardando al futuro, l'americano ha espresso grande entusiasmo per i prossimi Mondiali che si disputeranno in casa. Pulisic ha dichiarato di sognare fin da bambino di sollevare il trofeo, mantenendo una visione positiva nonostante le recenti vicende personali, come la separazione dalla compagna Alexa Melton, descritta come una figura importante per il suo equilibrio fuori dal campo.






















