Prandelli: "Della Nazionale non frega niente a nessuno, avremmo perso Yamal"
Le critiche di Cesare Prandelli al calcio italiano
L'ex commissario tecnico della Nazionale, Cesare Prandelli, ha espresso dure critiche sulla gestione del calcio italiano in un'intervista rilasciata a La Repubblica. Secondo Prandelli, manca un progetto serio e condiviso tra la Figc e la Lega Calcio, evidenziando come l'interesse reale nei confronti della selezione azzurra sia minimo da parte delle istituzioni e dei club.
L'ex CT si è soffermato in particolare sulla crescita dei giovani, spiegando che nelle scuole calcio la tattica dovrebbe essere vietata fino ai 14 anni per permettere ai bambini di esprimersi liberamente. Ha inoltre provocatoriamente affermato che, con l'attuale sistema italiano, un talento precoce come lo spagnolo Lamine Yamal non sarebbe riuscito a emergere.
Infine, Prandelli ha ricordato le difficoltà logistiche affrontate dai commissari tecnici, come la mancata concessione di stage prima di partite decisive, e ha rivelato il fallimento burocratico di una sua proposta passata che prevedeva la creazione di una seconda squadra Under 23 della Nazionale per favorire la crescita dei giovani calciatori.























