Perché partecipare alla Champions non basta: per guadagnare bisogna andare avanti. Cosa cambia per i club
I nuovi criteri di distribuzione dei premi in Champions League
La qualificazione alla Champions League non è più sufficiente per garantire entrate economiche passive e costanti ai club. Con il nuovo format introdotto dalla UEFA, la distribuzione del montepremi si basa prevalentemente sulle performance sportive ottenute sul campo, come vittorie, pareggi e il passaggio ai turni successivi, riducendo drasticamente l'impatto del vecchio sistema basato sul market pool.
Oltre ai bonus legati ai risultati immediati, i ricavi commerciali vengono ora influenzati dal ranking UEFA storico e quinquennale, premiando la continuità di partecipazione e i successi passati. Per i club, questo cambiamento implica la necessità di investire costantemente per rimanere competitivi e superare almeno la fase iniziale, poiché le semplici apparizioni senza risultati non garantiscono più i ricavi di un tempo.























