Pasticcio derby, la Lega Calcio chiede un anticipo. Attesa per la decisione del Prefetto
Il nodo del derby di Roma: tra ordine pubblico e concomitanza con il tennis
La Lega Serie A sta cercando una mediazione per risolvere il conflitto di programmazione tra il derby Roma-Lazio e la finale degli Internazionali d'Italia. Dopo la decisione della Prefettura di posticipare la stracittadina a lunedì 18 maggio per motivi di sicurezza, la Lega ha proposto un'alternativa: anticipare il match a domenica 17 maggio alle ore 12:00. Questa soluzione permetterebbe di mantenere la contemporaneità con le altre partite decisive per la corsa Champions League, coinvolgendo anche Napoli, Juventus e Como.
Per rendere fattibile l'anticipo domenicale, è stato chiesto alla Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP) di far slittare l'inizio della finale maschile al Foro Italico di circa mezz'ora, portandola alle 18:00. Secondo il presidente della Lega Serie A, Ezio Simonelli, questo intervallo temporale sarebbe sufficiente a garantire il corretto deflusso dei tifosi e a prevenire criticità di ordine pubblico, evitando i rischi legati ai match disputati in orario serale.
Sulla vicenda è intervenuto anche Giovanni Malagò, candidato alla presidenza della FIGC, auspicando il raggiungimento di un accordo che possa soddisfare tutte le parti coinvolte. Nonostante le trattative in corso, resta l'incertezza sulla decisione finale del Prefetto di Roma, il cui parere rimane vincolante per qualsiasi modifica definitiva al calendario degli eventi.























