Via Tare, c’è D’Amico: il Milan sterza. E se non arriva la Champions…
Il Milan punta su Tony D'Amico per il post-Tare
Il Milan si prepara a un importante cambiamento nei quadri dirigenziali per la prossima stagione. L'esperienza di Igli Tare come direttore sportivo sembra essere giunta al termine, spingendo la società rossonera a cercare un nuovo profilo per guidare l'area tecnica. La decisione riflette la volontà della proprietà di modificare l'assetto societario in un'estate che si preannuncia ricca di novità.
Il candidato principale per raccogliere l'eredità di Tare è Tony D'Amico, attuale dirigente dell'Atalanta. Già vicino al club di via Aldo Rossi un anno fa, D'Amico è apprezzato per la sua capacità di generare plusvalenze mantenendo alta la competitività della squadra, come dimostrato dai colpi messi a segno durante le sue esperienze a Verona e Bergamo.
Sebbene il Milan sia attualmente in pole position, deve guardarsi dalla concorrenza della Roma. Il club giallorosso, su indicazione di Gian Piero Gasperini, starebbe infatti monitorando la situazione per sostituire Ricky Massara. Tuttavia, i rossoneri avrebbero già avviato i contatti per un accordo biennale, cercando di anticipare i tempi per assicurarsi il nuovo direttore sportivo.






















