"Cranio frantumato, lacrimogeno dalla polizia e 200 testimoni": il padre del tifoso Juve shock
Scontri nel derby di Torino: gravi le condizioni del tifoso juventino
Rimangono stabili ma gravi le condizioni di Marco Basoccu, il tifoso della Juventus di 36 anni rimasto ferito durante gli scontri avvenuti prima del derby di Torino. L'uomo, appartenente al gruppo ultras "Viking 1986", è ricoverato in terapia intensiva all'ospedale Molinette dopo aver subito un delicato intervento neurochirurgico per un grave trauma cranico.
Il padre del giovane ha contestato la ricostruzione iniziale, escludendo che la ferita sia stata causata da una bottiglia di vetro. Secondo la sua versione, supportata dalle testimonianze di circa duecento tifosi presenti, il figlio sarebbe stato colpito alla testa da un lacrimogeno sparato ad altezza uomo dalle forze dell'ordine durante i disordini.
Il questore di Torino, Massimo Gambino, ha dichiarato che sono in corso accertamenti per chiarire la dinamica dei fatti e stabilire con esattezza quale oggetto abbia colpito il tifoso. Nel frattempo, la polizia ha arrestato otto ultras bianconeri, mentre diversi gruppi di tifoserie organizzate italiane hanno espresso solidarietà al giovane ferito.























