Bremer, il mentore che non ti aspetti: "Mi diceva sempre...". Poi l'incubo: "Lì mi sono preoccupato"
La crescita di Bremer tra scuola italiana e sogni mondiali
In un'intervista rilasciata a ESPN Brasile, il difensore della Juventus Gleison Bremer ha ripercorso le tappe fondamentali della sua carriera, evidenziando l'importanza del calcio italiano nella sua maturazione tattica. Arrivato in Italia a 21 anni, il centrale ha sottolineato come gli insegnamenti di Walter Mazzarri al Torino e i preziosi consigli di esperti colleghi come Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini lo abbiano trasformato in un difensore completo e consapevole.
Il calciatore ha inoltre affrontato il tema dei difficili infortuni superati negli ultimi anni, tra cui la rottura del legamento crociato e l'operazione al menisco. Grazie a una rigida disciplina fisica e mentale, Bremer è riuscito a superare questi ostacoli con l'obiettivo di farsi trovare pronto per la nazionale brasiliana guidata da Carlo Ancelotti, di cui ha lodato le grandi capacità umane e di gestione del gruppo.
Infine, Bremer ha espresso grande entusiasmo per il rientro di Neymar e ha condiviso le sue considerazioni sul prossimo Mondiale, indicando Francia, Argentina, Inghilterra e Spagna tra le favorite, pur mettendo in guardia dalle possibili sorprese rappresentate da nazionali come il Marocco e la Scozia.





















