Ascione a oltranza, non si ferma e va avanti. Quando vuole chiudere l’inchiesta arbitri
Inchiesta arbitri: maratona di interrogatori a Milano
Il pubblico ministero Maurizio Ascione ha condotto una sessione di interrogatori durata quasi sette ore presso il Tribunale di Milano, nell'ambito dell'inchiesta sul sistema arbitrale. Sono stati ascoltati come persone informate sui fatti Giorgio Schenone (addetto agli arbitri dell'Inter), Dino Tommasi (designatore di Serie A e B) e Antonio Zappi (ex presidente AIA). Al momento, nessuno dei tre risulta indagato, un dato rilevante per la posizione del club nerazzurro.
Al centro dell'indagine vi sono presunte irregolarità nelle designazioni arbitrali, con particolare riferimento a sospette manovre per influenzare la scelta dei direttori di gara per le partite dell'Inter, coinvolgendo l'ex designatore Gianluca Rocchi. Il PM punta a chiudere l'inchiesta entro luglio, prima del suo trasferimento alla Procura europea. Nel frattempo, il procuratore federale Giuseppe Chinè ha richiesto gli atti per valutare possibili procedimenti sul fronte della giustizia sportiva.






















